Il gruppo proprio non lo volevo fare.

Non volevo aprirmi ad altre persone.

Non erano amici, colleghi, conoscenti e nemmeno parenti.

 

Invece in loro ho trovato la mia forza, nei loro sorrisi, tra le loro lacrime,

la loro forza, tutto questo è diventato mio, ed il mio è diventato loro,

 

Ci piace parlare, ci diamo da fare a darci consigli l’uno con l’altro

mentre c’è chi ci studia negli occhi, nell’espressione e ci scopre il cuore per aiutarci.

 

Ci sentiamo in colpa perché sentiamo non avere grossi problemi.

 

Ma qui c’è chi ci fa capire che ognuno di noi è importante

e che se quel problema per piccolo che sia ci fa stare mare

allora non è né piccolo né meno importante di altri e tocca….si ci tocca d’affrontarlo….. senza mangiarlo.