Progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

 

 

I Disturbi del Comportamento Alimentare sono definiti come: “persistenti disturbi del comportamento alimentare, che danneggiano la salute fisica o il funzionamento psicologico e che non sono secondari a nessuna condizione medica o ad altro disturbo psichiatrico(Faiburn 2003 -The Lancet ). Si tratta di patologie complesse che rappresentano spesso epifenomeni di un malessere più profondo, connesso all’identità personale e alle difficoltà relazionali della persona.

La Casa del Sé”, vuole essere un progetto di intervento per aiutare i pazienti affetti da DCA a ricostruire un Sé coeso, integrato, dotato di confini ben definiti, ma non rigidi. Sulla base di una visione del disturbo alimentare come modalità disfunzionale, attraverso cui la persona esprimere un disagio non propriamente alimentare, ma connesso alla propria identità e ad un nucleo fragile del Sé, si intende aiutare il paziente a riscoprire e potenziare le proprie risorse personali favorendo un processo di riedificazione dell’identità psico-fisica.

Come evidenziato dalla letteratura scientifica e dai programmi sanitari internazionali e nazionali, i DCA se affrontati tempestivamente sono reversibili, all’opposto se non sono diagnosticati nei tempi brevi e affrontati con tempestività, si cronicizzano e possono diventare fatali.